Razza : Amazzone
La razza Amazzone è una delle quattro razze base di Old Mythology e contempla qualsiasi allineamento, purché siano rispettati i canoni di gioco razziale. Le Amazzoni di OM si dividono in due gruppi ben distinti:
- Amazzoni Cittadine
- Amazzoni Pure
Amazzoni Cittadine si definiscono tutte le amazzoni che hanno lasciato il proprio villaggio, la propria tribù e la potestà della propria regina per migrare verso le polis greche e lì stabilirsi. Queste amazzoni rinnegando la potestà della propria regina hanno rinunciato indirettamente al legame con tutte le altre sorelle della tribù cui appartenevano.
Stabilitesi nelle polis le Amazzoni Cittadine si sono perfettamente adeguate alle usanze e ai costumi dei Greci, seppur continuino a conservare la fede in Artemide e rispettarne il culto in ricordo delle proprie origini accostandola però alle altre divinità del Pantheon greco, a differenza delle Amazzoni Pure che la ritengono l’unica dea degna di rispetto. Ormai abituatesi alla vita delle polis, non differiscono molto dalle comuni donne greche: il loro fisico è esile rispetto a quello delle Amazzoni Pure, il loro carattere è molto più accondiscendente e più propenso al compromesso, proprio per via della loro capacità di adeguarsi agli usi dei Greci. Mantengono l’orgoglio tipico della propria razza, ma non disprezzano gli uomini ed anzi hanno imparato in alcuni casi ad apprezzarli e addirittura ad amarli.
Le amazzoni cittadine accettano la potestà del re della polis cui appartengono e si adeguano perfettamente alla società della polis. Il loro cammino non è segnato da un costante addestramento e dall’apprendimento dell’arte della guerra, per cui spesso sono più propense ad apprendere altri tipi di conoscenze e meno abili in guerra delle Amazzoni Pure.
Amazzoni Pure si definiscono tutte le amazzoni che conservano imperterrite il proprio senso d’appartenenza allo stesso popolo e alla propria tribù. Queste Amazzoni risiedono nel proprio villaggio e sottostanno alla potestà della propria regina ritenendolo un vero e proprio onore, poiché la Regina ha guadagnato il proprio titolo grazie ai propri meriti in duello, combattendo e dimostrandosi la migliore di tutte. Amazzoni fin dalla nascita, bimbe sottratte ai propri villaggi per essere addestrate come amazzoni, donne sfuggite alla padronanza dei propri uomini accolte nel villaggio per essere addestrate: non ha importanza. Le Amazzoni Pure sono tutte sorelle, legate dal sangue, dal momento stesso in cui sul sangue giurano di portare rispetto alla Regina e alle proprie sorelle.
Legate indissolubilmente alle proprie origini e al proprio popolo, le Amazzoni Pure si distinguono per la grande solidarietà verso le sorelle, a qualunque tribù amazzone queste appartengano, e per l’orgoglio incommensurabile che deriva dalla loro appartenenza alla razza. Il disprezzo che nutrono nei confronti degli uomini le porta a disprezzare persino le amazzoni che migrano verso le polis che esse ritengono delle Rinnegate. Diverse dalle comuni donne greche, differiscono anche dalle Amazzoni Cittadine per il loro fisico slanciato, tonico e allenato. Molto più agili di qualunque altra donna e persino di molti uomini, abili nell’arte della guerra e cavallerizze eccezionali, abituate a tenere a bada la natura selvaggia della propria isola sono scaltre ed eccezionalmente abili ad arrampicarsi sugli alberi e confondersi con la natura circostante. Rifiutano le vesti portate dalle comuni donne greche e si vestono invece d’indumenti che consentano loro un’ottima capacità di movimento in ogni evenienza.
Agli occhi dei Greci potrebbero apparire come delle vere e proprie “selvagge” ma non mancano in realtà d’intelletto né cultura. Rispettano il culto di Artemide e talvolta di Ares che ritengono le uniche due divinità degne d’essere venerate dalla tribù. Hanno i propri usi e i propri costumi e rinnegano tutto ciò che riporta alle tradizioni dei greci, ritenute troppo formali e false.
Sono le donne guerriere per eccellenza, addestrate fin da bambine all’arte della guerra e all’odio nei confronti degli uomini che ritengono soltanto esseri inferiori.
Il Codice d’Onore delle Amazzoni Pure
- La società amazzone è governata dalla Regina e dal Consiglio delle Anziane.
- Ogni sorella è legata alla Regina da un legame di sangue inscindibile.
- Ogni sorella è legata a tutte le altre da un giuramento sul proprio sangue.
- Nessuno può conoscere il nome di un'amazzone, aldilà delle sue sorelle.
- Ogni amazzone deve servirsi di uno pseudonimo per presentarsi a chi alla tribù non appartiene.
- Tradimenti, offese, affronti volti ad una sola sorella comportano un'offesa volta a tutta la tribù.
- Il rituale dell'accoppiamento tra un'amazzone ed un uomo è consentito solo al fine della procreazione, per consentire alla stirpe di perpetrarsi.
- E' consentito svolgere rituali tra amazzoni solo ad altre amazzoni.
- Il tradimento della tribù è punito con la morte.
- Un'amazzone è superiore agli uomini.
- Se un'amazzone è sorpresa in atteggiamenti sconvenienti con un uomo dovrà essere bandita dalla tribù.
- Se un'amazzone è sorpresa in atteggiamenti sconvenienti ed amorevoli con un uomo le sarà amputato il seno sinistro.
- Se un'amazzone partorisce, la sorte della sua prole muta in base al sesso del nascituro.
- Se il nascituro è di sesso femminile dovrà restare tra le sue sorelle ed essere legata alla regina dal giorno stesso della sua nascita.
- Se il nascituro è di sesso maschile, non potrà restare nella tribù e dovrà essere rimandato nel luogo di origine del padre.
- Tutte le amazzoni sono istruite nell'arte della caccia e della guerra fin dalla tenera età.
- Nessuna amazzone dovrà mai rivelare l'ubicazione di Temiscira, pena la morte.
- Prima di ogni battaglia si dovrà suonare il sistro per onorare la dea Artemide.
- Due volte l'anno le amazzoni partecipano alle Targarèi, giochi in onore di Artemide, per onorare la dea Madre.
- Ogni donna non amazzone che sarà trovata in terra amazzone dovrà essere catturata, bendata e scortata fino alla Regina che la sottoporrà al Giudizio della tribù tramite una serie di prove. Se la donna supererà il Giudizio, sarà ritenuta degna e le sarà dunque offerta la possibilità di andar via dalle terre amazzoni solo dopo aver giurato di non rivelarne l’ubicazione ai greci, pena la morte.
- Ogni uomo trovato in terra amazzone dovrà essere catturato, bendato e scortato fino alla Regina che deciderà della sua sorte sottoponendolo ad infinite torture prima di dargli la morte.
- La Regina avrà il potere di decidere in casi eccezionali di concedere la cittadinanza amazzone ad una donna o più donne greche che avranno superato il Giudizio ed avranno ottenuto la sua fiducia giurando di rispettare il codice.
- Solo la Regina ha il potere di decretare la pena di morte per una sorella con adeguate motivazioni.
- Solo la Regina ha il potere di decretare la pena di morte per una rinnegata o assolverla con adeguate motivazioni.
- Una donna cui è concessa la razza amazzone sarà legata irreversibilmente alla razza e considerata una rinnegata nel caso in cui abbandoni la tribù.
- La Regina e il Consiglio delle Anziane potranno decretare l’alleanza con una sola delle polis greche, scegliendola in base ai meriti in guerra affinché durante il periodo dell’accoppiamento le amazzoni possano accoppiarsi con validi guerrieri appartenenti esclusivamente alla polis ritenuta degna di rispetto ed alleanza.
- Se due amazzoni sono in disaccordo e rischiano di minare l’armonia e la solidarietà interna alla tribù esse saranno sottoposte al Giudizio della Regina e dovranno affrontarsi in regolare duello che per nessuna delle due porterà alla morte. La ragione sarà dalla parte della vincitrice che dimostra di avere il favore della Dea. La perdente dovrà accettare la sconfitta, o in caso contrario l’allontanamento dalla tribù.
- Le amazzoni che scoprano una delle sorelle in atteggiamenti non consoni alla razza con un uomo avranno l’obbligo di informare la Regina ed il Consiglio delle Anziane, indipendentemente dal ruolo che l’amazzone che ha infranto il codice ricopre all’interno della tribù.
- Tutte le sorelle collaboreranno per purificare la razza dalle sorelle Rinnegate.
- Ogni Amazzone che voglia lasciare la tribù anche per brevi periodi dovrà ottenere il consenso della Regina, altrimenti guadagnerà il titolo di Rinnegata.
Gli usi e i costumi delle Amazzoni Pure
La cultura amazzone si discosta per molti elementi da quella dei Greci e seppure il popolo Amazzone trovi le proprie origini nella cultura greca è stato in grado di ricreare tradizioni del tutto diverse e talvolta opposte rispetto a quelle greche. Per certi versi i costumi amazzoni potrebbero ritenersi somiglianti a quelli barbarici delle tribù del nord, mentre per altri molto simile alla cultura greca od orientale.
Delle tribù amazzoni fanno parte non solo le Amazzoni Pure nate direttamente da donne amazzoni, ma anche bambine date loro in custodia dalle madri che volevano salvarle da una vita dimessa e controllata dai capifamiglia, o donne che oppresse dagli uomini del proprio villaggio sono fuggite per cercare ristoro nella tribù e divenute amazzoni in seguito al superamento di varie prove. Tutte le amazzoni sono però accomunate dallo stesso orgoglio razziale, dalla stessa dignità e dallo stesso disprezzo per tutti gli esponenti del sesso maschile, che siano essi bambini o uomini ormai nel pieno degli anni.
Proprio sulle basi di quest’odio recondito nei confronti dei maschi della specie umana, le amazzoni ammettono e contemplano l’unione sessuale soltanto durante determinati periodi dell’anno individuati dal Consiglio delle Anziane come periodi fertili e dunque propizi per il fine della riproduzione. Solitamente l’accoppiamento è concesso soltanto nel periodo che va da Aprile a Giugno, ritenuti i mesi più fertili. Alle Amazzoni Pure è consentito accoppiarsi soltanto con guerrieri ritenuti validi, solitamente quelli dell’unica polis alleata, e solo al fine di procreare. Una volta portata a termine la gravidanza, il nascituro sarà giudicato dal Consiglio in base al sesso. Le femmine saranno allevate dalle madri ed allenata fin da bambine nell’arte della guerra, istruite secondo la cultura amazzone. I maschi, ritenuti in degni per il solo fatto di essere esponenti del sesso maschile, saranno mutilati ed uccisi, oppure reintegrati per decisione del Consiglio nelle polis greche, rimandati dal padre. Il periodo dell’accoppiamento si apre con un rituale in onore di Afrodite e con una cerimonia organizzata nella polis alleata. Le eventuali nate da Amazzoni Cittadine non sono riconosciute come Amazzoni ma sono da ritenersi di razza greca.
L’addestramento delle giovani amazzoni comincia al compimento dei 6 anni d’età, periodo in cui le giovani amazzoni partecipano ad una cerimonia d’iniziazione tribale in onore della dea Artemide durante la quale sono benedette dalle sacerdotesse amazzoni. Durante la cerimonia le giovani amazzoni ricevono la loro prima secespita ed il loro pseudonimo amazzone. Alla cerimonia segue un lungo periodo d’addestramento che dura altri tre anni. Al compimento del decimo anno d’età le giovani amazzoni sono condotte dinanzi alla Regina e con lei stringono il patto di sangue che le legherà per sempre alla Regina e alle sorelle tutte per suo tramite. Solo dopo essersi sottoposte a giuramento, le giovani amazzoni sono da ritenersi finalmente amazzoni adulte e divengono a tutti gli effetti parte della tribù con gli stessi diritti e doveri delle altre sorelle. Durante l’addestramento le Amazzoni sono istruite nell’uso delle armi corte e dell’arco, imparano a cavalcare con maestria i propri destrieri e ad onorare la dea Artemide. Le Amazzoni prediligono in guerra, nel corpo a corpo, l’ascia bipenne, ma sono esperte anche nell’uso delle armi corte. Sono particolarmente temute dai loro nemici per la grande abilità con cui si servono dell’arco, arma di Artemide per eccellenza. Addestrate fin dalla tenera età nell’uso dell’arco sviluppano una mira precisa e quasi infallibile, temibili per la loro capacità di cogliere i bersagli anche da grandi distanze. Inoltre si servono per difendersi di un piccolo scudo a forma di mezzaluna (pelta) molto leggero e facilmente maneggiabile, che consente loro di mantenere la propria agilità e velocità seppur difendendosi adeguatamente. Prima di ogni battaglia, inoltre, sono solite suonare il sistro con lo scopo di ingraziarsi gli dei e non di intimorire il nemico. Copricapo, vesti e cinture sono solitamente fatti con pelli di bestie feroci, conferendo loro un aspetto ben diverso da quello di tutte le altre donne greche.
Particolarmente abili nel cavalcare, insegnano alle giovani amazzoni a cavalcare fin dai primi anni di vita. Sono cavallerizze eccezionali e soprattutto cavalcano i loro destrieri senza sellarli, tenendo fede al rispetto che nutrono per la natura e per tutte le sue creature in onore della dea Artemide. Inoltre le Amazzoni Pure riescono a stabilire con il proprio cavallo un rapporto di completa fiducia e di un affiatamento tale da portarle a sentirsi con questo in perfetta simbiosi. Scelgono solitamente cavalli selvaggi, che non si curano di addestrare proprio nel rispetto della libertà di ogni creatura della natura. Il combattimento a cavallo è la loro specialità e mostrano durante i combattimenti la parte più selvaggia della loro cultura. Senza pietà durante i combattimenti contro gli uomini, ne mostrano ancora meno nel combattere contro le donne, poiché le ritengono traditrici della propria natura a causa della loro convivenza con gli uomini.
Ogni Amazzone che entri a far parte della tribù deve ottenere la fiducia della regina e potrà considerarsi amazzone soltanto dopo essersi legata tramite patto di sangue alla Regina stessa e dopo aver giurato sul proprio sangue di seguire il codice d’onore e non tradire le altre sorelle dinanzi a tutta la tribù.
Due volte l’anno, rispettivamente in corrispondenza dei due equinozi a Marzo e Settembre, le Amazzoni celebrano le Targarèi, giochi in onore di Artemide con lo scopo di proclamarne la favorita. Le Targarèi consistono in un combattimento sull’acqua ad eliminazione: le amazzoni armate soltanto di asta ed ognuna in piedi su agili e sottili imbarcazioni dette titalnès si affrontano con lo scopo di gettare in acqua tutte le altre. L’ultima rimasta in piedi sull’imbarcazione vince la competizione ed è proclamata Targaira ed eletta della dea Artemide. La vincitrice ottiene la possibilità di entrare a far parte del Consiglio delle Anziane fino allo svolgimento delle Targarèi successive, durante le quali per restare in carica dovrà conseguire un’ulteriore vittoria o cedere il posto alla nuova vincitrice.
Infine, una volta al mese, per la precisione ogni qualvolta Artemide torna a sostituirsi nel cielo agli altri due volti della triplice luna in qualità di Luna Crescente, le Amazzoni si riuniscono durante la prima notte di Luna Nuova celebrando con danze tribali, giochi, canti e falò il nuovo ciclo lunare. In quest’occasione sono solite rapire alle polis greche un uomo che conducono bendato al villaggio per torturarlo e per offrirne le urla ed il dolore alla Dea e servirsene in seguito per il proprio divertimento. L’uomo è rilasciato il giorno dopo sulle coste delle terre greche.
La società amazzone
La società amazzone è prettamente matriarcale, che non contempla la presenza di uomini se non in alcune occasioni eccezionali in quanto servi e schiavi di cui tutte le sorelle possono servirsi a proprio piacimento. E’ concesso ad un solo uomo di dimorare presso il villaggio per poter adempiere agli unici compiti che secondo natura le Amazzoni Pure gli riconoscono.
La tribù è organizzata secondo una gerarchia piramidale che vede al vertice la Regina con il titolo di Discendente di Oretra, ossia colei che avendo dimostrato i propri meriti in combattimento si è dimostrata degna di essere considerata discendente della Capostipite amazzone Oretra e dunque degna erede al trono della prima Regina.
Al fianco della Regina, appena un gradino più in basso, vi è la Vice Regina, sua consigliera e suo braccio destro, scelta dalla Regina in persona, che ha il compito di fare le sue veci in sua assenza e mantenere secondo tradizione la pace e l’armonia all’interno della tribù mentre la Regina si occupa di tutto ciò che ha a che fare con la politica estera. Per questo motivo la Vice Regina è detta Regina della Pace. Alla Discendente di Oretra spetta comunque l’ultima parola su ogni decisione. La Targaira, vincitrice delle Targarèi, ottiene, per tutto il periodo seguente alla vittoria e precedente ai giochi successivi, la carica di Oligarca, guadagnandosi così il proprio posto nel Consiglio. Vi è poi la Maestra d’Armi, colei che si occupa dell’addestramento delle giovani amazzoni fin dalla tenera età e che assiste la Regina nella revisione delle strategie di guerra. Al pari della Maestra d’Armi vi sono le Cavallerizze, che godono degli stessi diritti, doveri e privilegi delle maestre per i meriti ottenuti in battaglia.
La Maestra d’Armi ha inoltre il compito di coordinare la fanteria ed il resto dell’esercito, mentre le Cavallerizze coordinano la cavalleria e le Cavallerizze Leggere, che assolvono soprattutto al compito di esplorazione e raccolta di informazioni prima della battaglia, oltre che ovviamente supportare l’esercito in guerra. Arcieri scelti e Guerriere compongono gran parte dell’esercito amazzone, completato dalle Guardiane dei Confini che si occupano di vegliare i confini del territorio amazzone, celate solitamente nel folto della vegetazione o sugli alberi per uccidere o catturare tutti coloro che vi si avvicinano troppo.
Ruolo di grande importanza ricopre nella società amazzone il Consiglio delle Anziane, organo decisionale presieduto dalla Regina che ha il compito di assisterla in ogni decisione e nelle questioni più delicate, come il giudizio delle Rinnegate, l’organizzazione delle cerimonie, la scelta delle alleanze e simili. Il Consiglio, presieduto dalla Discendente di Oretra, è composto dalla Regina della Pace, dalla Targaira, dalla Maestra d’Armi e le Cavallerizze. Fa parte del consiglio inoltre anche l’Oracolo di Phoebe, ossia l’Oracolo prescelto da Artemide per consigliare e supportare il popolo dalla dea protetto. Ha la possibilità di prendere parte ad alcune riunioni del consiglio, infine, l’Ambasciatrice della Tribù, che ha il compito di comunicare all’unica polis alleata eventuali decisioni. Il Consiglio si occupa di decretare quale sia l’unica polis greca ritenuta degna di ottenere l’alleanza.
Theurga e Goeta amazzoni si presentano all’interno della tribù nelle vesti di erboriste e guaritrici, in un numero massimo di 8. Sono rispettate all’interno della tribù alla stessa stregua dell’Oracolo, poiché detentrici di cultura e conoscenza.
Le mercanti amazzoni sono addette al controllo degli scambi commerciali e spesso sono in viaggio per la Grecia per apprendere nelle polis nuove tecniche di lavorazione delle risorse prime o per acquistare nuove risorse di cui si servono per fornire alla tribù tutto ciò di cui le sorelle necessitano. Inoltre, proprio per via del fatto che seppur popolo all’apparenza barbarica le Amazzoni sono dotate di una propria cultura e di proprie tradizioni, non è difficile trovarvi sorelle che seppur addestrate ed abili nell’arte della guerra decidono di dedicare parte della propria vita all’arte e alla filosofia, concedendo la propria fede ad Apollo oltre che ad Artemide poiché gemello della Dea patrona del proprio popolo.
Infine, le giovani amazzoni che ancora non hanno superato l’adeguato periodo di addestramento prendono all’interno della tribù il nome di Arktoi (sing. Arktos), ossia “orsette”, giovani reclute della dea Artemide (in riferimento all’orso, animale sacro alla dea).
L’unico uomo ammesso all’interno della tribù non ha voce in capitolo ed è considerato come un semplice strumento inutile ai fini della razza, capace di accedere alla tribù solo per via delle sue conoscenze mistiche (obbligatoriamente Goeta o Theurga).
La Discendente di Oretra, infine, ha il potere di rescindere il legame di un’amazzone con l’intero popolo decretandone lo status di Rinnegata.
Le Amazzoni Pure e i Greci
Le Amazzoni Pure nutrono per i Greci un profondo disprezzo e nessuna fiducia, ragion per cui tendono ad allontanarli e a trattarli come esseri inferiori. Un’amazzone non rivelerà MAI il proprio nome ad un greco, uomo o donna che sia, né ad un’amazzone cittadina che merita ai suoi occhi la stessa fiducia di un uomo, ossia nessuna. Le Amazzoni Pure sono solite presentarsi ai Greci con uno pseudonimo, conferito loro dal Consiglio o dall’Oracolo durante la cerimonia d’iniziazione all’arte della guerra. Lo pseudonimo di un’amazzone rappresenta l’essenza stessa dell’amazzone, ciò che l’amazzone è agli occhi delle sorelle. Il nome di un’amazzone è per l’amazzone stessa la cosa più preziosa che ella possiede e di cui difficilmente si priva. Un’amazzone confiderà il proprio nome soltanto in casi del tutto eccezionali e soltanto a qualcuno che abbia realmente dimostrato di essere al pari di tutte le altre sue sorelle.
Le Amazzoni e le Rinnegate
Rinnegate per la cultura Amazzone sono tutte quelle amazzoni che infrangendo il codice hanno meritato l’esilio a vita non solo dalla propria tribù amazzone, ma da tutte, poiché il popolo amazzone seppur diviso in tante tribù è da considerarsi unico e coeso. Un’amazzone che guadagni il titolo di Rinnegata non può più ritenersi una sorella ed è disprezzata da tutte le amazzoni che prima l’hanno considerata tale, poiché ha tradito non solo il codice ed il patto di sangue con la Regina, ma la fiducia stessa delle sue sorelle e della sua Regina. Rinnegate sono le amazzoni che non mostrano il dovuto orgoglio per le proprie origini, che si adeguano ai costumi dei Greci migrando nelle polis, che guardano agli uomini come qualcosa di più che semplici strumenti per la riproduzione sessuale della razza. Rinnegate sono inoltre tutte le amazzoni che arrecano in qualche modo offesa alla Dea o alla Regina.
È la Regina stessa o in mancanza di questa il Consiglio delle Anziane a decretare per un’amazzone il titolo di Rinnegata e la pena che ella dovrà scontare prima o dopo essere stata allontanata dalla tribù. In alcuni casi particolari il Consiglio o la Regina possono opporsi all’allontanamento dalla tribù per sottoporre la Rinnegata ad una pena ben peggiore della morte.
La Rinnegata ha la possibilità di difendersi davanti al Consiglio delle Anziane per cercare di dimostrare la propria innocenza e tornare ad occupare il proprio posto all’interno della tribù. Nel caso in cui dopo aver sfruttato questa possibilità, il Consiglio e la Regina la ritengano ancora colpevole ella può sfidare la Regina o chi del Consiglio è favorevole alla sua condanna in regolare duello per tentare di dimostrare che la dea è dalla sua parte. Il duello in cui si affronteranno la Rinnegata e la prescelta della tribù dovrà avvenire in uno spazio circolare e ben delimitato. La Rinnegata avrà la possibilità di scegliere l’arma per prima. Nel caso in cui la Rinnegata perdesse, la Regina ha la possibilità di ucciderla o di bandirla da ogni tribù amazzone condannandola ad un’esistenza senza origini. Nel caso in cui la Rinnegata vincesse ella non potrà uccidere in nessun caso la Regina, poiché si macchierebbe di fratricidio.
Le Amazzoni che abbandonano la tribù senza il consenso della Regina divengono amazzoni Rinnegate e si macchiano di alto tradimento nei confronti della Regina.
Un’amazzone Rinnegata che voglia essere riammessa alla tribù e riguadagnarsi il rispetto delle sorelle dovrà ottenere il consenso della Regina superando le tre prove del Giudizio e duellando infine con una Campionessa scelta dalla Regina. Nel caso in cui la Rinnegata riesca a superare le tre prove del Giudizio e a vincere contro la Campionessa scelta dalla Regina, ella potrà essere riammessa e con un nuovo giuramento potrà cancellare ogni pena di cui si è macchiata nel passato ed essere nuovamente accolta nella tribù e considerata alla stregua di ogni altra sorella, eliminando ogni pregiudizio di tutte le altre. Nel caso in cui la Rinnegata superi due delle tre prove non potrà accedere al duello e sarà marchiata con un glifo sulla spalla destra a ricordare a qualunque sorella la incontri che ella si è macchiata di tradimento e sarà allontanata istantaneamente dalla tribù senza più possibilità di farvi ritorno. Nel caso in cui la Rinnegata superi solo una delle tre prove sarà sottoposta a torture e subirà la rabbia della Regina e di tutte le altre sorelle prima di essere condannata a morte.
Nel caso in cui, infine, la Rinnegata superi tutte le tre prove ma perda il duello contro la Campionessa, ella sarà trattenuta nella tribù per un periodo di tempo stabilito dalla Regina e dal Consiglio delle Anziane, periodo durante il quale avrà la possibilità di riscattarsi e di dimostrare di meritare la riammissione.
Le Amazzoni Cittadine saranno considerate dalle Amazzoni pure al pari delle Rinnegate e disprezzate per essersi allontanata dal proprio popolo avvicinandosi ed adeguandosi alla cultura greca scegliendo l’oppressione ed un ruolo secondario inconcepibile per un’amazzone pura che si ritenga come di norma superiore agli uomini. Le Amazzoni Cittadine avranno le stesse possibilità delle Rinnegate.
Il culto
Ad Artemide va la completa ed assoluta dedizione di ogni Amazzone Pura che si rispetti. Artemide è la vergine dea lunare che vaga per boschi e foreste accompagnata dal suo corteo di ninfe, armata di arco e faretra, evitando gli uomini e uccidendo qualsiasi uomo che abbia osato guardarla. Artemide Agrotera, la Dea Guerriera, ed Artemide Phoebe, la Dea Vergine, sono i due volti più comuni del culto di Artemide presso le Amazzoni Pure, poiché la razza stessa rispecchia le qualità della dea che la protegge. In nome di Artemide le Amazzoni Pure svolgono regolarmente le loro cerimonie, le iniziazioni delle nuove sorelle e periodicamente i giochi alla Dea dedicati, aperti solo alle Amazzoni facenti parte della tribù (Targarèi).
In memoria delle proprie origini, inoltre, le Amazzoni pure venerano seppure in via minore il Dio Ares, poiché dall’unione del dio della guerra e Oretra, capostipite delle amazzoni, nacque la prima Regina amazzone, Ippolita.
Le Amazzoni Cittadine potrebbero invece definirsi politeiste rispetto alle Amazzoni Pure, poiché si adeguano completamente al Pantheon greco e alle festività greche in onore di qualunque altra divinità che non sia Artemide, ritenendole ormai tutte alla stregua della dea che protegge ogni tribù amazzone.