Guardiani degli inferi

Breve descrizione del Guardiano

Il Guardiano degli Inferi è una sottoclasse di Old Mythology  di posizione Neutrale all’interno dell’ambientazione che contempla tutti gli allineamenti, dal buono al malvagio. I Guardiani non sono una sottoclasse combattiva, ma punitiva. Per entrare a far parte della sottoclasse bisogna disporre, oltre che dei requisiti minimi di ammissione, di un adeguato Background e di adeguata e convincente motivazione ON Game.
Il Guardiano serve in via diretta Ecate e ne diviene lo sguardo e il braccio individuando e punendo chiunque osi oltraggiare lei e le altre divinità infere non fornendo ai morti i dovuti onori sul campo di battaglia o in qualunque altra occasione.
Il Guardiano una volta scelta questa via vivrà a stretto contatto con la morte stessa e tutte le sue conseguenze e sarà dotato di strumenti appropriati per farsi riconoscere tra i Greci in quanto accolito della Casta.
Tutto l’equipaggiamento sarà fornito dalla gestione nelle vesti dell’Empusa, colei che Ecate stessa ha scelto per guidare i Guardiani e rendere conto del loro operato.


Requisiti Guardiano

  • Minimo 16 skill
  • Allineamento Qualsiasi
  • Ottima conoscenza del Gdr
  • Numero di posti 10
  • Ottima conoscenza del culto dei morti in Grecia
  • Motivazione coerente d'ingresso
  • Adeguato background
  • Buona presenza

Gerarchia del Covo

Liv Titolo Equipaggiamento
1 Accolito Busto + arma corta + stordimento livello 1 + marchio
2 Timore Percezione degli oltraggi
3 Guardiano Arma Secondaria
4 Hèkatos Psicopompia
5 Brimo Paralisi - Arco
6 Symbulos Visioni
7 Klèidouchos Arma pesante - Accecamento
8 Occhio di Ekate Resurgo dei martiri

Il culto di Hekate:

Hekate è la dea psicopompa per eccellenza, colei che può entrare ed uscire dal regno dei morti a proprio piacimento. Il culto di Hekate ha origini molto antiche. Figlia dei titani Persete (il distruttore) e Asteria (la luminosa), le fu riconosciuto da Zeus il potere di entrare ed uscire dal regno degli inferi a proprio piacimento per guidarvi le anime onorevoli ed indirizzarle ai campi elisi. E’ la Custode delle chiavi e delle vie, raffigurata quasi sempre con una torcia in mano. E’ anche associata alla Luna Calante ed assume influenza negativa ogni qualvolta le anime dei defunti non sono onorate a dovere secondo tradizione, acquisendo l’appellativo di Brima, ossia la Furiosa, colei che punisce chi disonora i  morti. Hekate è una e triplice, poiché rappresenta i tre volti della donna insieme e tutti i loro connotati positivi e negativi. Era anche detta Signora degli Spettri per il suo ruolo di custode delle anime e dei morti.

 

Il codice dei Guardiani

  • Il Guardiano deve onorare e rispettare sempre tutti gli altri membri della Casta e l’Empusa, poiché essi sono fratelli lungo il cammino intrapreso.
  • Il Guardiano non cela la propria identità né si nasconde, si fa anzi portatore del verbo dell’Empusa e si presenta ai Greci in quanto guardiano e custode del culto dei morti, così che tutti sappiano che gli Dei inferi vegliano sulle tradizioni e ne esigono il rispetto.
  • Ogni Guardiano è tenuto a punire chiunque non osservi il culto dei morti, indipendentemente dal legame che esiste o non con l’individuo che si è reso meritevole di punizione.
  • Il Guardiano è tenuto a punire SOLO ed esclusivamente gli individui designati dall’Empusa, ma è tenuto altresì a segnalare all’Empusa individui nel caso in cui assista ad episodi in cui si infierisca sui cadaveri senza rendere i dovuti onori, che sia in guerra o in un semplice scontro in arena. L’Empusa deciderà poi che provvedimenti prendere in seguito ad un’Ordalia a cui dovranno partecipare tutti i Guardiani.
  • La parola dell’Empusa è legge e tutti i Guardiani sono tenuti a rispettarla, e nel caso in cui due o più guardiani abbiano divergenze o si scontrino di qualunque tipo saranno posti sotto giudizio di Ecate stessa.
  • Se uno dei membri della Casta è minacciato, rapito, torturato per il desiderio di vendetta di un individuo da lui punito, tutti i membri della Casta opereranno per la sua liberazione, difesa, e per punire colui che ha voluto vendicarsi di chi compie il volere degli dei con la tortura a morte.
  • Se uno dei membri della Casta è minacciato, rapito, torturato per motivi che non hanno nulla a che fare con la Casta, nessuno dei membri  è tenuto ad aiutarlo.
  • Eventuali equipaggiamenti ed abilità apprese all’interno della Casta non possono essere utilizzate per questioni non inerenti la Casta.
  • Se un Guardiano dovesse decidere di lasciare la Casta dovrà restituire tutto l’equipaggiamento e perderà tutte le abilità apprese. In caso contrario la Casta di riprenderà l’equipaggiamento con la forza e l’Empusa intercederà affinchè l’ex Guardiano sia maledetto da Hekate oltraggiata.
  • Il Guardiano è prima di tutto servo degli Dei e in quanto tale è tenuto ad onorarli con un’offerta al tempio almeno una volta a settimana.

 

 

Il lavoro dei Guardiani

Ogni compito svolto dai guardiani come già detto è funzionale all’ossequio del culto dei morti. La figura del Guardiano equivale, sì, a quella di un vero e proprio punitore per quanto riguardo oltraggi, scempi di cadaveri e quant’altro, ma non è questa l’unica funzione che svolge seppur sia la primaria. Dopo ogni battaglia, che l’abbia combattuta o meno, ogni Guardiano è tenuto a compiere un’ispezione dei campi di battaglia e dei cadaveri, per controllare che alcun oltraggio sia stato arrecato, che alcun corpo sia stato trafugato e per fornire ai cadaveri i dovuti onori assicurandone il recupero. Inoltre, i Guardiani si occupano in casi particolari di accompagnare le anime dei defunti ancora nella loro forma corporea sino a Caronte, aiutandole quindi ad oltrepassare l’ingresso del regno degli Inferi senza che si perdano ed assicurandone così il passaggio. I Guardiani non possono in ogni caso superare l’Acheronte da vivi, a meno che non si tratti di mistici o non abbiano raggiunto un grado all’interno della Casta tale da consentir loro il passaggio. I Guardiani assistono inoltre i profeti nello svolgimento dei riti funebri e nelle commemorazioni dei morti, svolgendo essi stessi i dovuti riti in assenza di un profeta.

Le riunioni

L’Empusa  indice una o più riunioni a settimana per i Guardiani a seconda del lavoro che è necessario svolgere ed in base alle abilità e alle informazioni che è necessario apprendere.
Le riunioni si svolgeranno nel Tartaro a cui Hekate stessa consentirà l’accesso soltanto ai suoi prescelti. Nel Tartaro è situata infatti una delle bocche d’accesso agli inferi ed è dunque il luogo ideale ove i istruire i nuovi Guardiani, oltre ad essere dimora vera e propria della Dea. Chi non presenzierà ad almeno una riunione al mese, verrà allontanato dalla Casta, poiché l’Empusa ritiene inutili allo scopo della Casta ed inaffidabili gli individui che non sanno garantire un minimo di presenza. Durante le riunioni, inoltre, avverrà la consacrazione dei nuovi membri che dovranno essere messi alla prova dai Guardiani più anziani durante una sorta di Ordalia.

Abilità del Guardiano

Marchio : è la prima abilità che il Guardiano acquisisce al grado di Accolito. Al suo ingresso nella Casta il Guardiano è marchiato con una runa incisa sul palmo della mano destra (precisamente Perth, la runa che simboleggia il segreto e l’iniziazione se incisa diritta) che assume il significato di morte e dolore se incisa al rovescio. Se il Guardiano imporrà il proprio palmo al rovescio sulla pelle di un individuo con l’intenzione di marchiarlo, la runa incisa nel palmo della mano marchierà a sua volta la pelle dell’individuo che deve ricevere la punizione, classificandolo agli occhi dei greci come trasgressore delle leggi che vegliano i morti.
Percezione degli oltraggi : il Guardiano che acquisisce quest’abilità al grado di Timore è in grado di avvertire quando qualcuno oltraggerà gli dei inferi non rispettando il culto dei morti. In qualunque luogo il Guardiano si trovi egli saprà che qualcuno in qualche luogo in Grecia ha oltraggiato gli dei e sarà in grado di riprovare tale percezione quando si ritroverà nel luogo dov’è avvenuto il misfatto o dinnanzi a chi l’ha compiuto senza comunque averne ancora certezza di colpevolezza.
Psicopompia : il Guardiano che acquisisce quest’abilità al grado di Hekatos sarà investito direttamente dalla dea Ecate, o dall’Empusa in sua vece, della capacità di entrare ed uscire dagli Inferi a proprio piacimento senza però poter attraversare i confini della seconda sponda dell’Acheronte. Questa capacità consente al Guardiano di accompagnare le anime dei defunti in forma ancora corporea fino agli inferi ed inoltre di sporgersi fino all’altra riva (e assolutamente non oltre) per cercare di richiamare ed interrogare le anime dei martiri per conoscere maggiori dettagli sulla loro morte e gli assassini che ne hanno oltraggiato i corpi.
Visioni : il Guardiano che acquisisce quest’abilità al grado di Symbulos ha la capacità di avere involontariamente o provocarsi (in situazioni particolari) brevi visioni che gli consentiranno di individuare il luogo ove è avvenuto l’oltraggio, la vittima dell’oltraggio ed il luogo ove eventualmente si trovano il cadavere ed il suo assassino, per poter indagare. Quest’abilità non consente di vedere chiaramente chi sia l’assassino, poiché questo sarà comunicato dall’Empusa in diretta comunicazione con Ecate.
Resurgo dei martiri : il Guardiano che acquisisce quest’abilità al grado di Sguardo di Hekate ha ormai imparato a servirsi in maniera eccellente di tutte le altre abilità ed ha dimostrato tanto valore nello svolgimento del proprio compito da meritare che l’Empusa per volere di Hekate lo istruisca riguardo il compimento dei rituali di resurgo. Il Guardiano potrà quindi resuscitare, ossia riportare in vita, tutti coloro che sono morti ingiustamente o che hanno subito in vita oltraggi tanto gravi da influire sul loro ingresso negli inferi (esempio: taglio della testa, asportazione di entrambi gli occhi, colpo mortale alle spalle, ecc.)

Abilità riservate ai Mistici

Dal momento che ai mistici è vietato per regolamento l’uso delle armi (possono utilizzare ricordiamo solo Mizar/Asclepio e arma secondaria), i mistici che entreranno a far parte della sottoclasse saranno dotati in base al grado di abilità pratiche (Monomi) create dal caposetta solo ed esclusivamente per loro, che non potranno essere utilizzate quindi dagli altri goeti e theurgi non appartenenti alla sottoclasse. I Monomi causeranno danni minimi a livello di parametri (energia, mana, resistenza) poiché saranno incentrati su altro tipo di danno come esposto di seguito.

Stordimento: il mistico Guardiano acquisisce quest’abilità al grado di Accolito, direttamente dall’Empusa. Il mistico che ha appreso quest’abilità sarà in grado, eseguendo l’apposito rituale, di stordire l’individuo che deve essere punito e marchiato, rendendolo confuso ed incapace di intendere e di volere per la durata di 2 azioni.
Paralisi: il mistico Guardiano acquisisce quest’abilità al grado di Brimo, direttamente dall’Empusa. Il mistico che ha appreso quest’abilità sarà in grado, eseguendo l’apposito rituale, di paralizzare completamente  tutti gli arti e i muscoli dell’individuo che deve essere punito o marchiato per la durata di 4 azioni, così da impedirgli di reagire alla meritata punizione.
Accecamento: il mistico Guardiano acquisisce quest’abilità al grado di Klêidouchos, direttamente dall’Empusa. Il mistico che ha appreso quest’abilità sarà in grado, eseguendo l’apposito rituale, di accecare l’individuo che deve essere punito o marchiato, rendendolo incapace di reagire adeguatamente e di vedere in volto il Guardiano che lo punisce per la durata di 6 azioni, così da evitare eventuali ritorsioni.

I Guardiani in Grecia

Il Guardiano, inoltre, è colui che fa della morte non solo un culto, ma un vero e proprio codice d’onore durante la vita, secondo cui chi onora i morti merita onore, chi oltraggia i morti altro non merita se non la più truce delle punizioni.
In base ai meriti ottenuti e riconosciuti dall’Empusa, il Guardiano avanza di grado e livello all’interno della Casta secondo una precisa linea gerarchica, ottenendo così nuove abilità e nuovo prestigio agli occhi di tutti gli altri membri e degli stessi Greci.
Gli Assassini non possono uccidere i Guardiani su commissione, poiché essi impongono e fanno rispettare il culto dei morti sacro anche a Thànatos e priverebbero dunque assassinandoli Thànatos dei suoi servi. Gli Elmi Dorati non possono proteggere gli individui destinati ad essere puniti dai Guardiani degli Inferi, poiché impedirebbero agli stessi di far rispettare il culto della morte. Se i Guardiani combattono però in guerra o in qualunque altra occasione, non in qualità di Guardiani ma in qualità di pg giocanti con il loro ruolo primario, possono essere attaccati o uccisi da chiunque ma in ogni caso non su commissione.

Tariffe dei Guardiani:

MOLTIPLICATORE PUNIZIONI

Pena Lieve: 2
Pena Media: 4
Pena Grave 6

MOLTIPLICATORE SKILL (inerente le fasce di guadagno al Mercato)

8-11: 3
12-23:4
24-35:5
36-47:6

BASE 15 drakme

Es: Punire un pg che di livello 25 che ha commesso una pena Media = 15 (base) x 4 (pena Media) x 5 (fascia di guadagno in base alle skill) = 300 drakme di multa

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