La genesi del mondo Greco
All'inizio esisteva solo il Caos, da esso si separarono tutti gli elementi. Nacquero Gea la Terra, Eros l'amore, il Tartaro (l'inferno), l'Erebo (la tenebra) e Nyx (la Notte). Da Erebo e Nyx (la Notte) nacquero l'Etere (l'Aria) ed Emera (la Luce), mentre da Gea nacquero Urano (il cielo) e Ponto (il mare). Da Gea e Ponto nacquero Euribia, Forco, Ceto, Taumante e Nereo.
Urano e Gea furono i primi veri genitori del mondo mitologico greco, da loro nacquero gli Ecatonchiri, esseri soprannaturali con 50 teste e 100 braccia. A loro seguirono i Ciclopi, talmente disgustosi, che il padre decise di nasconderli nelle viscere della Terra. Per ultimi nacquero i Titani.
Gea era indignata col suo sposo
per aver nascosto i propri figli sotto terra e chiese l'aiuto dei Titani per
punirlo. Il primo a rispondere fu Crono, che aggredì Urano mentre dormiva.
Con un falcetto gli tagliò i testicoli, dal sangue che cadde sulla terra
nacquero i Giganti, le Erinni e Afrodite nacque dalla spuma del mare dove erano
precipitati gli organi maschili di Urano.
Ora il sito supporta i browser